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Screppelle

Ingredienti g.250 di farina; 2-3 uova; zucchero (a piacere, vanigliato); 1 limone; 1 bustina di lievito per dolci; olio di oliva. Preparazione: Amalgamate la farina, i tuorli e gli albumi battuti a neve, la buccia grattugiata del limone e il lievito, eventualmente sciolto in poche gocce di succo di limone. Coprite con un panno e, dopo mezz'ora, prendete una piccola quantità per volta, in modo da ottenere delle “polpettine”. Friggetele nell’olio bollente (facendole allungare); lasciatele per un poco su un foglio di carta da cucina, perché perdano l’eccesso di unto, e se volete spolverate dello zucchero vanigliato.

Popoli dell'Italia antica

I popoli dell'Italia antica sono le popolazioni che abitarono la penisola italiana prima della dominazione romana. Queste popolazioni non sono tutte collegate linguisticamente o geneticamente in modo stretto. Alcune di loro parlavano lingue italiche, altre erano genti colonizzatrici di lingua greca, mentre altre appartenevano ad altri rami indoeuropei, oppure non erano affatto indoeuropei. La classificazione di un certo numero di queste etnie è sconosciuta o non chiarita. A causa della forte influenza che gli etruschi ebbero su tutti gli antichi popoli italici, spesso si parla di "civiltà etrusco-italica". La posizione geografica dell'Italia, distesa nel mar Mediterraneo, ne favorisce i rapporti con le regioni circostanti e contemporaneamente la sua natura prevalentemente montuosa tende a separare ed isolare le popolazioni nelle varie regioni geografiche. L'Italia era già abitata dalla preistoria da popolazioni neolitiche. Una prima ondata migratoria si ebbe into...

Frentani

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I Frentani erano un antico popolo italico insediato sulla regione costiera adriatica centrale, tra le foci del fiumi Aterno in Abruzzo e del Fortore in Molise. Lo sviluppo di tale popolazione è passato da insediamenti di popolazioni preindoeuropee risalenti al neolitico e all’età del bronzo, seguiti dall’insediamento di popolazioni di origine illirica e pelasgica arrivate via mare alla fine del II millennio a.C., infine con l’insediamento di popolazioni italiche del gruppo dei Sanniti agli inizi del I millennio a.C.. Il popolo dei Frentani nel I millennio a.C. parlava un linguaggio appartenente al gruppo delle Lingue italiche ed aveva un'economia basata sulla pastorizia transumante ma anche dedita ai commerci coi naviganti greci che attraversavano l'Adriatico. I suoi centri principali furono: Larinum (oggi Larino) divenuto in seguito colonia romana, Epineion (l’odierna Ortona) il cui significato in osco è arsenale organizzato sul mare, Lanciano (che fu la colonia romana di A...

Chiesa della Madonna Incoronata

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Dalle "MEMORIE" di Mons. Tomaso GIANNELLI, Vescovo di Termoli dal 1753 al 1768 "Era nel Casale medesimo la terza chiesa sita nel luogo detto Piano degli Olmi alla regione australe dedicata a Maria Santissima coronata dagli Angioli. Il Sacerdote Giorgio Drusso, per eseguire quanto aveva nel suo testamento disposto Ottavio di lui Padre, nello stesso sito fabbricò Chiesa più grande. Nel dì 1° del mese di Maggio dell’anno 1707 il Vescovo Domenico Catalani benedisse solennemente la nuova Chiesa, e vi celebrò Messa col rito pontificale. Nello stato presente la Chiesa alla prima vista sembra ornata con decenza. Nell’Altare maggiore si vede la statua di Maria Santissima coronata dagli Angioli collocata sopra un albero, e la nicchia ha all’intorno ben inteso intaglio di legno colorito e dorato. Dietro il Coro, le di cui sedie sono dipinte e dorate. Il pulpito è pure dipinto e dorato: e così il palco dell’organo. Vi sono due Altari minori, uno dedicato a San Luca e l’altro a S...

Madonna di Montelateglia

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Il 10 maggio ogni anno si va nella chiesa rurale di Montelateglia a riprendere la statua della Madonna che è chiamata Santa Maria in Basilica e più comunemente Madonna di Montelateglia, che verso il mezzogiorno, fra l’entusiasmo di tutto il popolo festante, rientra trionfalmente in paese e poi in chiesa, dove, posta in luogo distinto, viene trattenuta fino alla prima domenica di ottobre, quando invece percorrendo nuovamente il paese fra il popolo piangendo nel vedersi abbandonato dalla Madre, ritorna alla sua prima e odierna dimora in Montelateglia .

Montelateglia

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(dalle Memorie di don Francesco Iurescia, Parroco dal 1901 al 1950) Chiesa rurale di Montelateglia "Nessuna memoria si è potuta rintracciare di questa chiesa che deve essere molto antica. La tradizione la vuole fondata dai benedettini che vi ebbero anche il convento. Si raccontano anche delle contese sorte fra quelli di Montenero che pretendevano per essi la Madonna per ragioni di territorio, mentre questi di Tavenna non vollero mai cederla. Non esiste nessun pregio artistico, tranne un unico altare sormontato da un lavoro ad intaglio, in legno, in parte dorato. Risiede su una ricca e ridente collina in contrada omonima, in mezzo al triangolo che formano Tavenna, Montenero e Ripalda, da poco Mafalda. Si vuole che vi fosse un paese di cui Tavenna fosse stata una borgata. Difatti negli scavi che si fanno per seppellire i cadaveri, si trovano spesso dei ruderi, e qualche volta delle travi bruciate e carbonizzate. Vi si sono incominciati a seppellire cadaveri, di questa parrocchia, ma...

Personaggi notevoli

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Pietrabbondio Drusco Nato a Tavenna il 6 febbraio del 1749, abate vissuto a Napoli e autore di un manoscritto su "L'anarchia popolare di Napoli", poi pubblicato nel 1884, nel quale racconta. da testimone oculare le vicende della Repubblica partenopea del 1799. *********************   M.R.P. Marcellino da Tavenna (al secolo Luigi Del Gesso) Nato a Tavenna il 26 aprile 1900 da Giorgio Del Gesso e Maria Loretta Gentile (membro della famiglia conosciuta come di Liscione ). Scompare il 19 febbraio 1943 a Vasto (CH). Sacerdote cappuccino, durante la sua vita sacerdotale ha svolto i seguenti incarichi: Direttore dei cimiteri di Terni; Definitore provinciale cappuccino; Parroco del Sacro Cuore Eucaristico di Terni.